
A volte mi fermo per riprendere fiato, poi ricomincio senza guardare indietro, potrei prendere un palo e rompermi la testa se lo facessi.
giovedì 31 dicembre 2009

domenica 20 dicembre 2009
20 dicembre

mercoledì 9 dicembre 2009
Usa, esecuzione con veleno animali
Detto questo, ho letto gli articoli dedicati a questa notizia e mi risulta ( correggetemi se sbaglio e inviatemi le notizie, grazie) non sia stata precedentemente effettuata un' anestesia totale, voglio credere che non sia così, in quanto TUTTI gli animali ne vengono sottoposti prima di effettuare un eutanasia.
mercoledì 18 novembre 2009
Andare a scuola con lo scuolabus

domenica 15 novembre 2009
Pasta.
a me non piace molto la pasta al pomodoro, mi piace la pasta condita con qualche sugo"porcata".
Vi passo una ricetta che faccio da anni, me l' ha insegnata una mia vicina di casa anni fa, si chiamava Pina ma niente aveva a che vedere con la moglie di Fantozzi ed è stata il mio punto di riferimento quando a 18 anni sono arrivata in Piemonte con solo due valigie, una mia e una di colui che sarebbe in seguito diventato il padre dei miei figli.
Per due persone:
Una grossa cipolla o due medie
Un po' di olio
Una scatola di tonno sott' olio da 160 Gr
Una scatola di polpa pomodoro.
Un bicchiere di vino rosso.
Prezzemolo
Parmigiano
Sale e pepe
Affettare la cipolla, farla appassire in poco olio dentro una padella bassa,
(non deve dorare)
aggiungere il tonno e dopo qualche minuto aggiungere il vino, lasciar sfumare e buttare la polpa di pomodoro ( nella padella, non nella pattumiera), salare e pepare.
Nel frattempo avrete messo sul fuoco una pentola per la pasta ( le dosi decidetele voi).
cuocere il sugo per circa 10/15 minuti poi aggiungere il prezzemolo tritato ( non fate i tirchi).
Quando la pasta sarà cotta scolatela e fatela saltare con il sugo aggiungendo il parmigiano.
Lo so, può sembrare strano il pesce con il vino rosso e il parmigiano, ma fidatevi non è una nefandezza!
GULP!
mercoledì 11 novembre 2009
lunedì 9 novembre 2009
Il gatto nero
In ogni caso è sempre stato un desiderio inappagato, gli animali che ho avuto e che ho non li scelti,è stato il destino ad assegnarmeli.
E, il destino appare in diversi modi ed è sempre vestito in modo diverso.
Ieri sera, il destino si è presentato in pizzeria da mia figlia, per vestito indossava uno scatolone e dentro c' era....
mercoledì 14 ottobre 2009
Prossimamente anche noi

domenica 11 ottobre 2009
venerdì 9 ottobre 2009
Nobel

mercoledì 7 ottobre 2009
Il troppo e il troppo-poco

martedì 6 ottobre 2009
Verde-Bianco-Rosso

domenica 4 ottobre 2009
Gennaro
Tre sono le cose che mi hanno colpita quando l ho visto, la magrezza, la puzza, nè di canile, nè di maschio non castrato, un odore pungente che non saprei nemmeno adesso classificare , la terza cosa sono state le ferite di battaglia, non sono ferite di una baruffa tra cani, nono sono segni che sono stati inflitti con l' intenzione di uccidere, si riconoscono, succede probabilmente per fame o perchè un maschio vuole intodursi in un gruppo che non lo vuole, le situazioni possono essere molte per i cani randagi.
A noi non è dato sapere il perchè e il percome nè tantomeno ci interessa.
Gennaro è un cane che non dà e non darà mai problemi con gli esseri umani, con gli altri suoi simili per il momemento nemmeno, ma essendo di carattere molto forte lo si deve sottomettere al nostro volere, è di un intelligenza straordinaria.
Per far un esempio ieri gli è successo una cosa molto dolorosa ( non entro nei particolari tecnici perchè non mi sembra il luogo adatto) insomma sto cane ha avuto un male porco, nell' urgenza del momento per intervenire non gli abbiamo messo la museruola, ma nonostante il male sono bastate le parole a fargli capire che gli stavamo facendo del bene. Vi garantisco che una cosa così non è da tutti i cani.
Ha una delicatezza quando ti fa le feste, lui non ti salta addosso, lui ti abbraccia esattamente come farebbe un bambino.
Non metto ancora la fotografia perchè non me la sento.
Ah...Dimenticavo, resterà con noi...
Mi sbagliavo a non credere negli affidamenti temporanei???
giovedì 1 ottobre 2009
Dovere autorizzato
La casa ha avuto una DIA poi scaduta a un quarto di lavori per motivi non di nostra volontà, diciamo per cause avverse.
E' stata rifatto tutto pagando il nuovo progetto, ripagando gli oneri al comune e chiamando il perito per i cazzi e gli stramazzi delle " Norme per il contenimento del consumo di energia negli edifici".
( vorrei sottolineare che io di queste cose ne capisco meno di una sega ma fa lo stesso, si fa quel che ci richiedono senza porsi troppe domande).
Il perito che ho chiamato e scrivo "ho" assumendomi tutte le responsabilità, dovrebbe ( condizionale obbligato) essere uno dei più qualificati per questo genere di cose.
Ovviamente esce per periziare, parliamo un po' di quello che bisogna fare, che lui sa e io no,
io che sono molto ignorante ma molto pratica chiarisco tre cose:
1) regolarità nel documento ( non voglio grane per i miei figli)
2)tempi stretti ( i lavori fisici li facciamo noi e qualche amico lavorando solo il sabato, quindi 4 giorni di lavoro slittano a un mese)
1) Costo e pagamenti ( sono molto chiara in questo, meglio discutere prima che litigare poi e non siamo in una situazione monetaria da poter fare i gradassi)
Punto numero:- accordato.
Punto numero due:-2/3 settimane il progetto è pronto su dischetto e cazzi e stramazzi, essendo Giugno mi sembra un tempo abbordabile.
Punto numero 3:-costo 500 euro, pagamento a metà Dicembre.
Prendo in considerazione due cose, altri preventivi erano di 300 euro ma mi davano poco respiro. l' ossigeno ha un costo e calcolando tutto quello che a una ristrutturazione gira intorno mi può star bene.
Tutto questo succedeva a Giugno, ad AGOSTO c' è tutto tranne la perizia e i lavori hanno già una data di partenza, chiamo e il signore mi dice ha avuto dei contrattempi ma che per il 24 del mese avrò tutto pronto.
Ad oggi ho iniziato il lavori da tre settimane ma il perito non l ho sentito, quindi alle 15 di oggi pomeriggio mi sono sentita in DOVERE AUTORIZZATO di mandarlo sulla forca.
La sua sarà pur professionalità ma la mia è intolleranza verso che mi prende un po' troppo per il culo.
martedì 29 settembre 2009
Post difficile

lunedì 28 settembre 2009
Telegraficamente.

lunedì 21 settembre 2009
Oggi è lunedi, la clemenza non è contemplata nemmeno sta settimana.
E' stato così che mi hanno rubato lo zainetto, con tutto dentro, tranne le chiavi.
Se ci penso ancora adesso mi sembra surreale, invece così è stato.
Dopo i primi sbalordimenti e l' incredulità la prima cosa da fare è andare a far denuncia per i documenti.
Tra le colline raggiungo la piccola stazione dei Carabinieri, suono, mi viene aperto il portone, spiego i fatti e mi vengono richieste due cose, così tanto per fare le cose per bene.
Servono due fotografie e il numero della carta d' identità.
Scollino e dalla provincia di Torino arrivo in quella di Asti nel paese dove mi hanno rilasciato il documento d' identità, mi viene detto che anche nel mio paese di residenza sanno il numero della carta, spiego che la denuncia la devo fare nella stazione di competenza dove è avvenuto il furto e che per andare nel mio comune dovrei sobbarcarmi altri km, capiscono, sanno che è una zona scomoda, curve, salite, discese, strade strette e mi rilasciano il benedetto numero.
E' Lunedì e vago alla ricerca d qualche fotografo aperto o di una macchinetta automatica, non ne trovo mezza...
Penso:" ok nel pomeriggio il centro commerciale è aperto, ha il fotografo" Rimando tutto a dopo pranzo.
Alle 15.35 sono lì davanti all obbiettivo con la faccia un po' incazzata tanto che la commessa afferma che sono venuta un po' seria, volessi rifarle prima di stamparle...
Dico che vanno benissimo così, rispecchiano bene quella che sono.
Esco mi fermo a comprare un pacchetto di caramelle perché ho la gola che brucia da tanto che ho fumato e riparto per il paesino, salgo, scendo, curva a destra, tre a sinistra e via discorrendo.
Sono davanti alla caserma alle 16.30 in punto, lo so perché la campana del paesino mentre suono il campanello batte il rintocco della mezza...Non c'è un anima, la caserma è completamente chiusa guardo il cartello degli orari che mi dicono beffardi -ORARIO DALLE 8.30 ALLE 16.30.
Bestia, penso la tempistica qui è forte.
Resto con le mie foto in mano e il biglietto rilasciato dal comune, schiaffeggiata dall' orario, però non posso non fare denuncia, non dormirei sapendo che i miei documenti potrebbero essere in mano di chi non so...
Riparto, scollino di nuovo, mi macino ancora dei km scomodissimi e vado nella caserma della cittadina più vicino pensando che se le caserme piccolo son chiuse non possono rifiutarmi la denuncia, almeno una volta era così, un carabiniere l ho sposato, qualcosa saprò...Forse...
Mi trovo dinanzi a una caserma nuova di pacca, rosa, con un bel parcheggio insomma le sedie della sala d' aspetto non avevano odor di muffa tanto per intenderci.
Arriva la divisa e io spiego, comincia a fare mente locale se per caso ci fosse nel circondario qualche altra caserma a cui dirottarmi, gli dico, con cortesia che sono piccole stazioni, TUTTE , e che chiudono presto.
Il brigadiere si rassegna, ma comincia a fare storie sulla mia identità, nel senso che non ho nessuno che garantisca che io sono proprio io...
Oh cazzo! Non avevo pensato di rompere i coglioni a qualcuno, farlo smettere di lavorare per testimoniare che io fossi proprio io....
Alzo gli occhi al cielo, mi cadono le braccia e se le avessi le palle sarebbero rimbalzate sulla scrivania.
Come si fa? Chiedo.
Va nel suo Comune richiede un nuova carta d' identità, me la porta e allora io saprò che lei è lei e siamo a posto. Risponde.
Mi chiedo se mi sta prendendo per i fondelli ma "trasso" ribattendo che se vado in comune senza una denuncia del furto cosa fa l' impiegato? Mi rilascia un secondo documento sulla parola?
Non è il cane che si sta mordendo la coda?
Lui allarga le braccia...
Io invece comincio a voler mordere...
Senta, dico, io voglio solo che voi mi rilasciate una carta dove prendete atto che i miei documenti non sono più con me, che sappiate nel caso succeda qualcosa, qualsiasi,che una certa tizia-sempronia ha sporto denuncia, poi domani penseremo al resto e voglio dichiarare anche che nello zaino vi erano le mie amate forbici da potare che potrebbero essere classificate come arma bianca....MI SONO SPIEGATA????
Ha capito, comincia a scrivere...
In tutto questo parlare siamo stati più volte interrotti perché il cancello carraio della nuova caserma ha dei problemi...Si apre a cazzo...Quando e come vuole...
Non è un mio problema penso, io ho già i miei seri motivi per essere inviperita.
Il brigadiere finalmente finisce di scrivere, mi porge i fogli da firmare, domani però devo portargli il documento di identità e nel frattempo non posso ovviamente guidare, così dice.
Rispondo che certo, adesso chiamo un taxi e senza soldi, solo con le mutande mi farò portare a casa. Riesce quasi a fare un mezzo sorriso.
Faccio per salutare e vedo due carabinieri con in mano un piccone e un piede di porco...
Li guardo e loro dicono:" Massimo ( è il nome del brigadiere) su dai, che qui si vuole fare la guerra, ma non si può chiamare l' elettricista per riparare il cancello, forza andiamo a vedere cosa si può fare!"
La domanda dentro me è sorta spontanea: " Ma ai prossimi concorsi l' Arma chiederà dieci uomini con diploma da idraulico, dieci elettricisti, dieci meccanici, dieci muratori e così via? Così, tanto per risparmiare sulla manutenzione?"
Nessuno me ne voglia ma cazzo siamo messi proprio malino con le divise,cioè ,loro son proprio messi maluccio....Sono entrati nell' arma con un ideale e si trovano a fare i manutenori.
Complimenti!
domenica 20 settembre 2009
Le mie cazzate serie
Restano la sua ciotola rossa, il suo collare e il ricordo dei suoi sorrisi un po' da cretina.
Mia figlia ha investito un gatto, ci è morto così, sul tavolo, tra pianti e dolore, lacerati dall' impotenza, consapevoli che un attimo cambia la visione del tutto, un attimo e nulla è più come prima.
Oggi è arrivato il cane di strada, lo terremo noi, fino a quando non si sa, io non credo agli affidi temporanei.
Se ci penso un attimo...Tre giorni e gli asetti della mia vita si sono stravolti.
Destino, lasciami in pace questa settimana, per favore.
venerdì 18 settembre 2009
P.D.P
La risposta era sempre più o meno questa:-Perchè è un uomo che si è fatto dal nulla, e diventato ricco, è un imprenditore e chi vuoi che salvi l' Italia se non uno come lui?-
D' impulso, ho sempre ribattutto che anche Paperon De' Paperoni era un povero minatore nello Yukon, ma che del bene non ne faceva neppure ai suoi nipoti se non in cambio di qualcosa-
Discorso chiuso, con certa gente, parlare è come lavare la testa agli asini, si spreca tempo e sapone.
Ieri sera a Ballarò, Concita De Gregorio ha espresso lo stesso concetto, solo che i tirapiedi di P.D.P sono stati bravi a stravolgere i concetti e si sono pure offesi mettendo in mezzo anche gli elettori....
Bella mossa, ma credo fortemente che gli Italiani non siano tutti asini.
FINE DEI POST POLITICI SU QUESTO BLOG,
DA DOMANI SI COMINCIA CON LE CAZZATE,
QUELLE VERE.
martedì 15 settembre 2009
Ricordo
domenica 13 settembre 2009
Cambiare
Vi sono quelle che si tingono i capelli di rosso fuoco, quelle che si fanno un tatuaggio, quelle che si prendono la patente del camion, quelle che si aprono un negozio, quelle che si fanno un amante, quelle che si mettono i tacchi a spillo.
Cambiano.
A qualsiasi età e per qualsiasi motivo cambiano, di botto.
Qui, per me, casca l' asino.
Ho fatto un rapido conto su quello che potrei cambiare,
potrei, per esempio, andare dal parrucchiere e togliermi quel nido di gazza color topo muschiato che ho in testa, tornerebbe dopo tre settimane, i miei capelli devono avere una risorsa di concime infinito ( non ditemi che ho merda in testa perchè vi fucilo).
Potrei togliermi le scarpe da tennis e infilarmi dei tacchi in modo di sembrare una stangona, (il mio femore è già rotto al solo pensiero).
Potrei decidere di farmi crescere le unghie e laccarle di rosso ( ma non ce la farei a scrivere con le unghie, devo avere i polpastrelli).
Potrei...Potrei, se volessi.
Ho deciso, voglio restare quella che sono.
Le gazze ci stanno bene sui miei capelli, con le scarpe da tennis non si ha un andatura da star ma si corre, le unghie corte sono comodissime per prendere dal collare un cane.
Una sola cosa cambierò: le tende di casa e il colore delle pareti, mezzo lavoro è già fatto il resto lo farò.
venerdì 11 settembre 2009
Quando il buonsenso va in ferie
Oggi mi sono sentita tale ancor più del solito, perché un cane randagio proveniente dal sud Italia, azzannato per strada, molto probabilmente con una zampa amputata o nel migliore dei casi molto mal messa ( le notizie non sono chiare).
Un cane del genere è in viaggio per il Piemonte, non è la prima volta e purtroppo non sarà nemmeno l' ultima, da noi sono approdati cani Sardi, Siciliani,Laziali, insomma non ci creiamo dei problemi, non si può aiutare tutti, ma qualcuno sì.
Non è questo il punto, il punto sta nel fatto che il sopraddetto cane è un cane di strada, quindi automaticamente oltre che curato per le ferite che avrà dovrà essere messo in quarantena, come tutti i cani di dubbia provenienza.
E sono incazzata nera...
Oh sì!
Perchè mi chiedo come si possa fare a salvare un cane senza sapere dove collocarlo.
In effetti dalle prime notizie arriverà sì qui, ma non si saprà dove andrà, certo noi siamo disposti a prenderlo in consegna ma non si può bussare alle porte mentre l' animale è in viaggio, quando parte deve avere una destinazione certa, non approssimativa: -tanto da qualche parte lo si sistema - Non funziona così....
Nella mia testa almeno non funziona così, non che io sia dotata di intelligenza, ma di buonsenso credo di sì.
Non ho nessuna tessera animalista nel portafoglio, faccio la beneficenza alla protezione animali quando stilo il 740, tutto lì, non mi riempio la bocca di belle parole.
Di animali dalla strada qualcuno l ho tolto anche io, però avevo le idee chiare sul non farli diventare dei rimpiattini.
Sarebbe come togliere un bambino da un cassonetto, pulirlo, dargli da mangiare e poi sistemarlo su un treno...Qualcuno se ne farà carico....
Sì ma chi? In che modo?
A volte, davvero, mi chiedo perchè il buonsenso vada in ferie.
giovedì 10 settembre 2009
Mazzucco-Ozpetek


Dico che Ozpetek è un gran regista e la Mazzucco una grande scrittrice, mi aspettavo anche che mancassero dei pezzi, perchè il libro è molto articolato, però che la storia fosse basata quasi esclusivamente sui personaggi primari e purtroppo fatti conoscere poco nel loro intimo non lo avrei immaginato.
Alla fine è una storia qualunque, certo, dei giorni nostri, ma il regista si è quasi limitato alla cronaca nera, il libro è ben altro.
Se vi piace il genere guardatelo, ma io lo dico, dovete leggere il libro per poter dare un giudizio al film.
Il mio non è sufficiente, mi spiace perchè Ozpetek mi piace, ma stavolta si è perso per strada, tranne che per i primi piani che sono comunque favolosi.
sabato 5 settembre 2009
venerdì 4 settembre 2009
Pia illusione
La clientela era perlopiù la solita, tipo: vedevo parcheggiare il tale e sapevo già che la consumazione era un caffè corretto Anice, oppure la famosa bicicletta o se in erano tre il triciclo, il bianco corretto Aperol o Campari...i più fighi bevevano il Nano ( che non è il cavaliere).
Dentro il locale tavoli così squallidi che a pensarci adesso mi viene l' orticaria, sedie sgangherate di paglia, il famoso Jukebox, l' altrettanto famoso Flipper, il conosciutissimmo Biliardo e il mazzo di carte intrattenevano i clienti.
A una certa ora però, dopo che le serrande erano chiuse e le sedie rivoltate sui tavoli, tranne uno, il più nascosto dall ingresso, tutto cambiava, il mazzo di carte non era più il tradizionale, ma veniva cambiato con le carte francesi e il Poker la faceva da padrone tra bottiglie di Spanna, Barbera o Sassella.
Ho visto tante persone, perlopiù le stesse, lasciare le braghe sul tavolo per il semplice fatto che, o cambiavano le carte male, o non le cambiavano affatto.
Per questi motivi e anche per altri non mi piace la gente che gioca per soldi, mi viene il voltastomaco se per disgrazia entro da un tabaccaio e vedo la gente alle Slot, non mi fanno pena, mi fanno rabbia, se per un attimo potessi essere il giustiziere del gioco prenderei a sprangate macchinette e esseri umani, ma dato che non lo sono e la mia vita non è un film non mi resta arrabbiarmi con chi gioca e con chi dà la possibilità di giocare.
E comunque dato che gli anni sono passati, ma il gioco tiene, sarebbe una pia illusione quella di far cambiare qualcosa, ho anzi, idea che tutto peggiorerà.
giovedì 3 settembre 2009
Sì, sì, lo so che tutti lo sanno
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »
(Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)
Quando un uomo, o una donna ,
sceglie di essere politico, quindi persona pubblica,
ho il diritto di sapere tutto, ma tutto,
se necessario anche il colore delle sue mutande.
martedì 1 settembre 2009
Delirio di onnipotenza
Poi aggiunge: "Non sono malato, sono meglio di Superman".
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=130687
giovedì 27 agosto 2009
Il lavoro è tossico

martedì 25 agosto 2009
Ratatouille è diverso!

lunedì 10 agosto 2009
Anche il culo serve!

sabato 8 agosto 2009
Mah...Pensavo...

Stavo pensando cosa poter scrivere su questo blog così trascurato, malandato, deficiente, inutile e mi è venuta in mente una filastrocca che mia madre usava raccontare ogni volta che le chiedevo di raccontarmi una favola.
C'era una volta un Re
seduto sul sofà,
diceva alla sua serva
raccontami una storia
e la serva incominciò:
C'era una volta un Re
seduto sul sofà
diceva alla sua serva
raccontami una storia
e la serva incominciò:
C'era una volta un Re
seduto sul sofà......
Sempre la stessa....
Sempre, sempre, sempre.
Sarà per questo che non abbiamo mai avuto dialogo costruttivo
io e lei?
sabato 25 luglio 2009
Nostromo...Che schifo!
Di pubblicità cattive ne ho viste...
Ma questa è una vera MERDA!
Ne hanno censurate molte, perchè non farlo per questa?
Mah...Mistero....
A me chissà perchè mi si rivolta lo stomaco!
venerdì 17 luglio 2009
martedì 14 luglio 2009
domenica 12 luglio 2009
venerdì 10 luglio 2009
Simone
tu a 23 anni ne stai percorrendo uno in salita,
una salita molto dura,
lo sappiamo tutti, qui, che il piano non lo troverai facilmente e presto.
Noi ci crediamo,
e tu con noi,
anche se riesci parlare solo con gli occhi o con piccoli gesti
sappiamo che prima o poi,
tra pioggia, vento e bufera riuscirai a ridere...
Sorridere lo sai già fare.
A noi escono, di nascosto le lacrime.
sabato 4 luglio 2009
L' opinabilità dei colori

venerdì 3 luglio 2009
Perchè.
Perchè?
Perchè, so cosa vuol dire la preoccupazione nel vedere la ciotola piena.
Perchè, so cosa vuol dire scaldarsi i piedi con una palla di pelo.
Perchè, so cosa vuol dire aprire una porta e non vedere la palla di pelo.
Perchè, anche io ho passato, ai miei tempi, ore e ore a cercare una palla di pelo.
Perchè, so cosa vuol dire avere il terrore di trovare morta quella palla di pelo.
Perchè, pochi sanno cosa vuol dire avere la compagnia di una palla di pelo, quando la solitudine è alla porta che bussa.
Perchè, una palla di pelo è sempre la TUA palla di pelo.
giovedì 2 luglio 2009
5 minuti, solo 5
Sto coso tutto nero mi guarda, anche lui mezzo addormentato.

Gli richiedo i cinque minuti, che i pulsantini da pigiare mi concedono.
Con un' occhio " sguicio" guardo il mostrino nero, anche lui mi accorda i cinque minuti.
mercoledì 1 luglio 2009
Che puzza di muffa!
Intervenite subito.
La muffa è più che un semplice sporco, è molto peggio di una antiestetica macchia.
La muffa è un focolaio vivente di infezioni e allergie che si propagano nell’aria che respiriamo.

sabato 27 giugno 2009
Tirando le somme
COMUNISMO: Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.
FASCISMO: Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti vende il latte.
NAZISMO: Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.
DITTATURA: Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila.
FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.
DEMOCRAZIA: Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.
ANARCHIA: Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.
CAPITALISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.
CAPITALISMO SELVAGGIO: Hai 2 mucche.Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l'operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
BERLUSCONISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche.Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l'opzione d'acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.
venerdì 26 giugno 2009
Mal di denti.
la parte di me più forte l ha rifiutata,
in realtà non era forza ,era vigliaccheria,
la vile che c' è in me ha vinto,
il rewind nella vita non esiste,
sarebbe finta lo so,
perché non credo nel sentimento eterno,
non ci ho mai creduto,
nemmeno quando sono stata all' altare,
ma,
credo nei pezzi di vita felici,
quelli che ti fanno andare avanti meglio.
Allora oggi ho comprato un libro da regalare a mia figlia, che alla fine è un po' un regalo anche per me, per aiutarci, anche se le storie sono diverse il finale sembra essere uguale....
A un certo punto leggo:
So perfettamente che hai bisogno di tirarti su e di non pensare a lui e qualunque cosa ti faccia star meglio sarà la benvenuta.
Prima toccherai il fondo del tuo dolore e prima risalirai e sarai una donna nuova, ma purtroppo non ci sono scorciatoie ciò che ti fa dimenticare per un po' quello che stai passando, te lo farà ricordare con gli interessi il mattino dopo.
Senza contare l' immane quantità di figuracce a cui vai incontro perdendo il controllo, la faccia e le mutande.
Dipende tutto da te, più affronterai il dolore in maniera diretta e più rapidamente lo farai a pezzi e lo sconfiggerai.
Quando uno ha un mal di denti terribile prenderebbe qualunque cosa pur di farselo passare in fretta, ma poi il dente va curato bene o marcirà e carierà anche gli altri.
Peter Pan adulto diventa ridicolo.
martedì 23 giugno 2009
Al tramonto, non all' alba
domenica 21 giugno 2009
venerdì 19 giugno 2009
Tre giorni, ospite a casa mia
"La farfalla non conta gli anni ma gli istanti: per questo il suo breve tempo le basta".
Tagore.
martedì 16 giugno 2009
Ero alla canna del gas..Ero!
Mi detesto così tanto in quei casi, che divento una bestia con me stessa, striscio come un verme alla ricerca del perduto, già perché oggi ho perduto qualcosa, per 10 ore ho perduto e mi sono persa.
Ho cercato in ogni dove, trovando di tutto.
Foto di persone morte che non volevo mai più trovare perché il solo vederle mi fa male.
Test di gravidanza datato 19/05/1981, che mi ha fatto sorridere di quel momento così bello.
Libretti scolastici che, alla fine, leggendo la valutazione caratteriale, mi hanno fatto capire quanto i professori potessero arrivare più in là nel tempo.
I tabulati telefonici che il mio consorte faceva di nascosto, chissà perché, mi hanno fatto ridere, pensando al male che a quei tempi mi avevano fatto.
La lettera di papà che non volevo più leggere.
La dichiarazione del mio fallimento.
Il numero di telefono del curatore.
La pergamena della prima comunione di mia figlia.
L' assegno del Banco di Roma intestato e mio figlio di 6,20 Euro per i tre giorni di visita militare e mai ritirato.
Quante cose...Quanti pensieri oggi..
Ma non mi è uscito, per tutto il giorno quel maledetto F.24 che avevo perso.
Sconfortata mi sono appoggiata sul tavolo con le mani tra i capelli, consapevole che domani il capo me lo sarei dovuto cospargere di cenere e ammettere che sono distratta, scema e imbecille.
E' che ammettere i miei limiti è difficile, soprattutto con me me stessa, mi piacerebbe essere in grado di auto flagellarmi in questi casi, ma non sarei brava a curarmi le ferite e non permetterei a nessuno di farlo, quindi lo faccio solo interiormente, così non si vede molto.
Appoggiata sul tavolo...alla canna del gas...
Bleng...
Il cassetto della memoria è uscito dicendomi: deficiente, il tuo F.24 è là perché tu l hai messo là precisamente là...
Ed era esattamente là.
Ho urlato, ho chiamato i miei figli, che poveretti, mi hanno aiutato nella ricerca, li ho abbracciati li ho baciati...Loro mi avrebbero ammazzata ( lo so).
Adesso che tutto si è sistemato e il mio capo domani non avrà la cenere sparsa, penso che alla fine sia stata una fortuna che il documento non sia uscito subito, non avrei avuto la possibilità di trovare cose belle e brutte, ma passate, perché a volte le cose è meglio farle andare come vogliono loro...
So che dormirò meglio stanotte.
domenica 14 giugno 2009
Da "Il gioco dell' angelo"
"Indigestione" Replicai.
"Di cosa?"
"Di realtà."
giovedì 11 giugno 2009
mercoledì 10 giugno 2009
Gheddafi: Pd non in Aula Senato
lunedì 8 giugno 2009
La Quercia


Qui sopra un ex bellissimo esemplare di Quercia, deturpata irrimediabilmente dal vicino di casa.
Se fossi certa di morire in settimana farei a lui lo stesso trattamento solo per il gusto di farmi dire come si sente.
sabato 6 giugno 2009
La sua storia

Fino a tre anni fa viveva in una baracca, avete presente quelle attigue agli orti in mezzo alla campagna? Ecco, una di quel tipo.
Il suo compagno di merende, ovvero la persona che gli lanciava la pelle del salame e qualche osso era una persona anziana, e si sa quando le persone superano una certa età non sempre sono presenti a sè stessi.
Un giorno, un giorno qualunque, di un mese qualunque, di un anno qualunque, è capitato, per un motivo qualunque che la baracca di legno prendesse fuoco.
Arrivarono i V.D.F, fortunatamente il vecchio si salvò, lo portarono in ospedale dove lo curarono.
Pippo invece spaventatissimo cominciò a correre, a correre sempre più lontano finchè non cadde in un fossato pieno di acqua e lì non corse più, cominciò a nuotare, il suo istinto gli faceva muovere le zampette all' impazzata, lui correva nuotando.
I volontari, avvertiti dai vicini, che sapevano della presenza del cane lo trovarono così, stremato, in mezzo ai rami che voleva correre via dal pericolo.
Venne portato in canile con la consapevolezza di quanto la sua eventuale adozione fosse difficoltosa.
Capitò, quasi per caso, di conoscere il canile a una festa di paese e con questo la dovuta puntatina di visita agli orfanelli.
Pippo spiccava tra tutti, abbaiava, o meglio, piangeva come un forsennato trapanando i timpani,
Si poteva avere il cuore di lasciarlo lì?
Direi di no.
Così arrivò nella grande famiglia di cui mi occupo, ho ancora in testa le urla, quando lo portai a Torino nello studio veterinario dove lavorava la sua nuova mamma, urlava e piangeva così tanto nella cuccetta nel lato passeggero che per un attimo ho pensato di lanciarlo fuori dal finestrino, Dio era peggio di una sirena spiegata ficcata nelle orecchie....
Le prime settimane sono state atroci, poi, piano, piano il ragazzo si è ambientato ed è diventato padrone della situazione, è un gran bravo ragazzo Pipponazzo.
Sì è un gran bravo ragazzo.
Sapete....Lui è cieco dalla nascita, ma sa contare gli scalini, sa contare benissimo fino a quattro.
Sa capire se in casa è stato spostato un mobile, lui sa tutto e sembra vedere tutto.
L' unica cosa che a volte non sa fare ( perchè non vuole) è uscire a fare la pipì allora me la scodella sulla porta d' ingresso...Potrei non perdonarglielo?
E' il secondo cane cieco di cui mi occupo e vorrei dirvi che...
No, non vi dico nulla se non di non avere timore a prenderne uno con voi, nel caso vorreste un compagno a quattro zampe.
Noi umani, spesso, abbiamo bisogno di un cane guida, loro anche da ciechi possono essere una guida per noi.
venerdì 5 giugno 2009
Se
lunedì 1 giugno 2009
Art.9 della Costituzione

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione
(Art. 9 della Costituzione Italiana)

domenica 31 maggio 2009
dialogo.
B: Sai, non vorrei dirtelo, mi rode, mi dà fastidio, però te lo devo dire: abbiamo un giardino bellissimo, devo farti i complimenti, con il poco tempo che hai rendi tutto invidiabile a giardinieri professionisti.
L: Non ho bisogno e non ho mai cercato complimenti, non ne voglio, la differenza tra me altre persone, sta nel fatto che io amo le piante e le amo di un amore totale, loro lo sanno, i giardinieri professionisti lo fanno per denaro io le curo per piacere, quel poco denaro che mi dai è una conseguenza della mia passione.
B: Come per gli animali, per te è le stessa cosa, l ho capito sai?
L: Uguale nè più e nè meno.
B: Hai il radar.
L: Può essere.
Il Buana rientra in casa poi riesce e chiede:
A serpi come stiamo? Ne hai viste?
L: ....Ne ho trovata una pulendo le rose nel muro, poi ho trovato un cucciolo, era lungo una spanna, tenero, aveva una bocca allarmatissima ed era bellissimo ci siamo guardati per un attimo, lho lasciato libero e si è nascosto sotto terra, aveva la testa e la coda sotto si vedeva solo una poccola gobba, lo dovevi vedere, bellissimo, una vita che non assistevo a una cosa del genere...
B: Fritz non c' era?
L: Sì era con me, ma l' ho fatto entrare in casa subito, se avesse toccato il serpentello l avrei strangolato.
B:Sei mica normale...
L: Questo lo so, ne sono consapevole da mò
B: Ma che schifo le serpi...
L: Se non vuoi avere serpi ,vendi la casa, comprati un attico in centro.
B: Sei pazza, però si vede che in tutto quello che fai ci metti la passione.
L: Il mondo è dei pazzi...un pezzo lo voglio io, esci togliti dai maroni che mi stai dando fastidio..
B: Esco...
sabato 30 maggio 2009
Se non provi non ci credi
Ecco il livello del lago di Como dal 25 settembre al 28 ottobre:

Prima di rientrare definitivamente, il lago per tre volte indietreggiò, per poi fermarsi e ricominciare ad invadere piazza Cavour e le zone circostanti, raggiungendo alle 22 del 15 ottobre un livello massimo di 265 cm. sopra lo zero idrometrico (il livello medio del lago); da notare che l'acqua incomincia ad invadere la piazza, che è il punto più basso che si affaccia sul Lario, quando si trova a 120 cm. sopra lo zero.
Il livello raggiunto fu esattamente uguale a quello del luglio 1987 (alluvione in Valtellina). In quell'occasione però il lago se ne tornò nel suo perimetro in poco meno di una settimana. Furono invece più contenute le esondazioni del 1951 (l'anno del Polesine) e del 1976.