A volte mi fermo per riprendere fiato, poi ricomincio senza guardare indietro, potrei prendere un palo e rompermi la testa se lo facessi.
martedì 30 dicembre 2008
Due cucchiani
Scelgo invece tra mille dubbi di scrivere ancora una volta, l' ennesima, quello che penso.
Il 2009 sarà per molti di noi un vero, grande, enorme, pesantissimo anno di merda, allora cosa augurare per " L' ANNO DI CACCA CHE VERRA"?
Beh, non saprei di preciso, però nel corso dei miei anni persone che mi sono state vicine mi hanno insegnato che, se ci si trova davanti un cumulo di merda e se si è armati solo di un cucchiaino per toglierla da davanti la cosa può diventare difficile, ma, se sei in due con due cucchiaini la fatica sarà alleviata, se poi quei due cucchiaini diventano sincronizzati allora la fatica potrebbe essere decimata.
Vi state chiedendo che razza di cagata sto dicendo? Probabilmente non avete torto...
Voglio semplicemente augurarvi nel corso del 2009 di trovare una persona che si sincronizzi con il vostro cucchiaino e a chi già l'ha vicina di tenersela stretta ,di non perdere il ritmo, perché due cucchiaini possono fare la differenza...pensate a una montagna di cucchiaini contro una montagna di cacca......chi caga la smetterà prima o poi, ma i cucchiaini prima di consumarli, hai voglia !
Ricordiamoci ...."l'anno che sta arrivando...tra un anno passerà..."
martedì 23 dicembre 2008
sabato 20 dicembre 2008
Sto imparando

voglio sfiorare
venerdì 19 dicembre 2008
E' contronatura per un genitore seppellire un figlio.
Io non lo so cosa farei, ma sono dell' opinione scritta nel titolo.
domenica 14 dicembre 2008
Sapori

sabato 13 dicembre 2008
Perchè suo padre l' ha sempre preso a cazzotti in testa anzichè a calci nel culo?


giovedì 11 dicembre 2008
Le formiche non si calpestano

lunedì 8 dicembre 2008
1977 - 2008...è cambiato qualcosa?
Sì mi giravano con il programma lana a 600 giri/min, adesso sono a 1200 giri/min
sabato 6 dicembre 2008
Succede.....
Succede anche che non ti cambi resti con il tuo tutone da palombaro, succede che non hai il campanello in questa baracca, ma hai un cane che non gli scappa niente è lei il tuo campanello e quando suona forsennatamente succede che esci per vedere cosa c'è.
Succede che vedi tre cani allo stato brado sulla statale, esci per cercare di prenderli, succede che in tutto il tuo chiamare e correre si fermi una signora conciata quasi come te e impallinata con gli animali come te, succede che non si riescano a prendere sti benedetti quattro zampe completamente spaesati.
A questo punto la decisione di andare alla più vicina stazione dei Vigili Urbani.
Vengono ricevute e spiegano il fatto, ascoltano, poi chiedono se per caso non riescono a prenderli dopodiché andranno a ritirarli per cercare di risalire al padrone o per portarli al canile....
Le due scapestrate non sanno se devono:
1) RIDERE
2)PIANGERE
3)PICCHIARE I VIGILI
visto e considerato che se fossero riuscite a prenderli non avrebbero chiesto aiuto!
Escono dal comando tirando dei sacrosanti Porco con la speranza di non trovare qualche cadavere peloso al ritorno...
Succede anche che una mattina trovi sulla tua strada un uomo con un cucciolo che chiede
l' elemosina, allora vai a casa, porti del cibo per il peloso bellissimo e una torta
del mulino bianco all' uomo.
Capita che il bipede non capisca o meglio faccia finta di non capire la tua lingua.
Siccome ti fa molta più pena e tenerezza il cane dell' uomo e una legge che vieta l' accattonaggio con animali esiste, decidi di rivolgerti di nuovo ai Vigili, ti ascoltano, poi gli indichi il posto dove si trovano i due, ma ahimè sono già evaporati...
Il giorno seguente una telefonata ti avverte della loro presenza nuovamente, gli porti sempre del cibo e una copertina perché l' animale possa scaldarsi, è un cucciolo ed è molto stanco lo vedrebbe chiunque....
vieni anche a sapere che il barattolo delle elemosine è stato svuotato più e più volte, gli affari gli vanno bene evidentemente...
Te ne vai pensando a cosa puoi fare per il cagnolino, prendi una via traversa e dopo poco vedi un' altro uomo con un altro cucciolo che sta facendo la stessa cosa del primo....
I dubbi assalgono con violenza, la sfiducia anche e ti chiedi se una qualsiasi persona munita di una qualsiasi divisa non abbia gli occhi per vedere e per arrivare a capire cosa probabilmente sta succedendo...
E' anche vero che nelle caserme fa più caldo ed è molto più redditizio posare sui parabrezza delle sonore multe...
Le leggi che portano soldi nelle casse vengono fatte rispettare, quelle che richiedono impegno no...
Evviva L'Italia!!!!
lunedì 1 dicembre 2008
Iniziamo la settimana
Lenisce l' anima.
mercoledì 26 novembre 2008
Ultimamente mi prende così...scusate, poi passa...forse...
Harry Potter
Lezione Nr 1
Lezione Nr 2
ËL GALUCIO --->IL GALLETTO

An sla ponta dël cioché j'é un galucio, caparucio, fàit ëd tòla piturà: tuta quanta la giornà chiel a gira, chiel as vira da la part che 'l vent a tira. Ël paisan 'an mes la piassa, quand ch'a passa, minca tant a guarda an sù, e as n'antaja -sù për giù- come 'l temp a varierà da la mira che 'l galucio a l'é voltà. Col galucio fàit ëd tola l'é sempre bin piassà, col ch'as vira da la part che 'l vent a tira, e, guardand da sò cioché, chiel a ved sël marciapé tanta gent, pien'a 'd babìa, ch'a jë smija, ch'a veul nen ch'a sia dla dita ma 'nt la vita -gira 'd sà, gira 'd là- l'ha l'istessa teorìa dël galucio piturà.
La sulla punta del campanile c'è un galletto, carino, fatto di latta pitturata: tutto il giorno lui si gira, lui si rigira dalla parte che il vento tira. Il paesano in mezzo alla piazza, quando passa, ogni tanto guarda all'in su, e se ne accorge -su per giù- come il tempo cambierà dalla parte che il galletto è girato. Quel galletto fatto di latta è sempre ben piazzato, quello che si gira dalla parte che il vento tira, e, guardando dal suo campanile, lui vede sul marciapiede tanta gente, piena di boria, che gli assomiglia, che non vuole che sia detta ma nella vita -gira di qua, gira di la- ha la stessa teoria del galletto pitturato.
martedì 25 novembre 2008
sabato 22 novembre 2008
Pianta più, pianta meno...
Libri e Film
Credo che sia uno dei libri più belli che abbia letto, una storia in cui non manca niente, ma proprio niente, la ricchezza, la povertà, la disperazione, il potere. Un libro agghiacciante e allo stesso momento poco distante da certe realtà.
Il film non non l' ho ancora visto, ho paura che non mi sappia regalare le stesse emozioni del libro, si sa, è risaputo in un libro i personaggi te li immagini tu, ai luoghi dai le forme che tu riesci a vedere, nel film è il regista che crea gli ambienti, i nasi, le bocche, le orecchie vengono scelti da lui e tu li subisci.
Sicuramente lo guarderò ma ho il timore che possa essere come "Il cacciatore di Aquiloni" tagliato quà e là, abbreviato, non posso dire sia stato un brutto Film, ma il libro ragazzi miei è un' altra cosa.
Adesso è uscito " La lunga attesa dell' angelo" è lì sul mobile che sta aspettando che mi decida a comprarmi gli occhiali per sbranarmerlo!
giovedì 20 novembre 2008
La stracciacazzi

martedì 18 novembre 2008
Davvero?
l' ultimo "cucù" alla Merkel.
Io non so.....Davvero si riesce a ridere di questo?
Davvero????
Davvero si vuole al Governo uno che compra qualunque cosa a qualunque costo?
Davvero si vuole essere rappresentati da un' egocentrico-narciso, che solo lui e sempre soltanto lui?
Davvero.............
Davvero.............
Davvero.............
Davvero.............
Davvero si vuole chi se ne frega altamente e sorride se noi siamo perdendo il lavoro?
Io mi rifuto, ma nel caso in cui mi accorgessi che veramente è questo che si vuole in Italia, beh, allora vorrei non esserci nata...
lunedì 17 novembre 2008
venerdì 14 novembre 2008
Bark Collars

giovedì 13 novembre 2008
mercoledì 12 novembre 2008
domenica 9 novembre 2008
Governo ignobile, la democrazia è differente.
Whitman Walt

venerdì 7 novembre 2008
Brutto, vecchio e rifatto.
1) "A Barack Obama potro' dare dei CONSIGLI, perche' sono piu' anziano ed ho più esperienza politica. Aspetto di farlo quando potro' abbracciarlo di persona".
2) Secondo il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, se "qualcuno ha da obiettare" sulla battuta relativa all'abbronzatura di Obama, "può sempre prendere la laurea del coglione quando vuole"
Siccome in gioventù non ho potuto laurearmi, credo che andrò a ritirare codesto premio gentilmente offerto dal premier, perchè è sempre meglio essere un COGLIONE ONESTO piuttosto di un piduista arrogante, arrivista, che si crede onnipotente.
Evviva i coglioni!!!!
mercoledì 5 novembre 2008
Obama

domenica 2 novembre 2008
sabato 1 novembre 2008
giovedì 30 ottobre 2008
Sovvenzioni

domenica 26 ottobre 2008
Prima nebbia

venerdì 24 ottobre 2008
"Gli animali non solo provano affetto, ma desiderano essere amati"
mercoledì 22 ottobre 2008
Voglio, posso, comando
Daro' indicazioni a Maroni su come far intervenire forze ordine
Una cosa che mi fa paura sarà l' uscita dei testi per " Educazione Civica" che non si chiameranno più in questo modo, ma "Cittadinanza e Costituzione".
sabato 18 ottobre 2008
Ministro di plastilina

venerdì 17 ottobre 2008
Non capisce...Mettiamola in un' aula a ripassare....

La scuola, ha detto il ministro, "non riesce a integrare gli alunni immigrati... molti non conoscono l'italiano". Le classi miste, quindi, "rallentano l'apprendimento dei ragazzi (italiani) e non aiutano l'apprendimento degli stranieri", ha detto il ministro.
mercoledì 15 ottobre 2008
Scuola, classi separate per alunni stranieri

lunedì 13 ottobre 2008
Tutti abbiamo questo "Alto livello di vita e di benessere"
Oppure...ecco ho trovato, sto facendo un' incubo, datemi un pizziccotto per favore, non ne posso più di questa vessazione cerebrale.
Mi chiedo questo genere di mobbing è punito dalla legge?
WASHINGTON (Reuters)-

Il quotidiano Nuova Sardegna ha dato la notizia e per soddisfare la curiosità dei lettori, passa ad elencare le spese che il cavaliere ha dovuto sostenere per la splendida dimora di Punta Lada:
“276mila euro per gli impianti di videosorveglianza (compreso un ripetitore del segnale Gsm);
600 mila euro tra televisori, taglieaerba, trattori e attrezzi vari da giardinaggio per l’amato parco dei cactus;
538mila euro per arredi;
165 mila per la concessione di un posto barca nelle banchine”.
domenica 12 ottobre 2008
Un mondo d' amore
Stasera ho sentito questa cover e ne sono rimasta assolutamente incantata, non avevo mai sentito Joan Baez, ma sicuramente inizierò, non è mai troppo tardi per dare questo piacere alle mie orecchie.
giovedì 9 ottobre 2008
Superenalotto

martedì 7 ottobre 2008
Coppia perfetta....nasceranno dei bambini?

Sono avvelenata e li morderei molto volentieri.
Premesso che non ho un' euro di risparmio, perchè stanno andando tutti nella casa acquistata con mutuo al 100%
( sìsìsì uno dei tanti di cui Silvio ha negato l 'esistenza)
I due signori sopra , dieci minuti fa ( 8/10/2008 ) hanno dichiarato quanto segue: " Il sistema bancario italiano è patrimonializzato a sufficienza, c'è liquidità a sufficienza, non c'è da proccuparsi".
Ora però vorrei capire perchè nella mia banca per prelevare 5.000 euro si devono aspettare due giorni.
5.000 euro, non 50.000....
Lascio ogni deduzione di presa per il culo a libera interpretazione!
SON SERPI!
martedì 30 settembre 2008
Frega un cazzo io ci credo!
domenica 28 settembre 2008
Sassi

sabato 27 settembre 2008
giovedì 25 settembre 2008
Costanza

Oggi ho chiesto a Guido e ai bambini di assentarmi da loro
Accovacciata sul divano bianco del salone, circostanziato angolo di pace, ascolto una Ballata di Brahms.
A poche ore dal nostro ultimo incontro cerco di capire perchè sono andata via da te ancora una volta.
Perchè si sono insinuati, nel chiarore di questo periodo così intenso i primi dubbi?
Non ho mai chiesto niente della tua vita fuori da me.
Ti ho subito amato con incoscienza, ho censurato ogni possibile processo di selezione, ma qualcosa ha iniziato a non piacermi.
Ho visto il tuo lato piccolo borghese. Per giustificarti ho pensato che anch' io ho una famiglia.
Sono cresciuta in un melting pot degli affetti e delle eccezioni, in una famiglia ricca e poi indebitata e confusa; con un padre morto troppo presto e una madre che non trovo ragione per amare.
Quando ho sposato Guido desideravo una famiglia senza steccati ideologici, un luogo dei sentimenti dove ridere e giocare, piangere ed emozionarsi, leggere e coltivare intelletto e spirito. Le tue proposte, un cinema, i giardini con le bambine, sono piccoli espedienti, scorciatoie che non riesco ad accettare.
L' organizazione del nostro quotidiano mi fa sentire un pesce fuor d' acqua. Ho raggiunto ciò che avevo programmato: un lavoro che adoro, un buon marito, dei figli.
Il mio amore per te ha urgenze che il quotidiano non contempla.
Non ho la stoffa dell' amante. E neanche dell' amica.
Ho bisogno di appartenere a qualcuno.
E voglio che qualcuno appartenga a me.Non divido niente.
Tu hai trovato un settore dove collocarmi. Io eccedo.
Ce l' ho, una famiglia. E non sai quanto li amo.
Quanto sono straordinari nella loro impefezione.
E quanto appagano la mia necessità di struttura.
Un luogo da colmare di gesti, parole, tenerezze, serenità.
Cerco di insegnare loro a sopportare la fragilità.
Vorrei riuscire a non avere così bisogno di essere amata.
E' che in me l' amore crea dipendenza, vulnerabilità, esigenze.
Le donne che hanno un amante gestiscono un tempo che è distante da noi.
Tento continuamente di fuggire da te.
C.
martedì 23 settembre 2008
Nei treni solo cani piccoli e in gabbia.

http://www.corriere.it/animali/08_settembre_22/trenitalia_limitazioni_cani_obbligo_trasportino_ad0fd976-8868-11dd-ae52-00144f02aabc.shtml
domenica 21 settembre 2008
venerdì 19 settembre 2008
mercoledì 17 settembre 2008
Grazie, tu sì che sei un benefattore!
Sto facendo 10 ore al giorno per sei giorni la settimana, ho bisogno di biglietti rosa per poter far fronte ai debiti contratti la casa, per pagare l 'acqua, l' enel, le assicurazioni delle auto, l' immondizia, il gas, insomma a tutte quelle cose che svolazzano nella buca delle lettere, che è molto poco allegra.
Esco la mattina alle otto e un quarto e praticamente rientro alle otto di sera, ho la casa che fa schifo perchè mi resta solo la domenica per lavare, stirare, sistemare qualcosa, insomma quelle cose che una donna fa di norma, io le faccio strisciando, ma fa lo stesso.
Mio figlio sta facendo 10 ore al giorno per cinque giorni la settimana sempre per i motivi elencati sopra e il sabato fa cemento con il muratore per risparmiare sulla mano d' opera.
Mia figlia è apprendista e non può fare più di otto ore al giorno perchè sarebbe fustigata in piazza.
Per tutto questo ringrazio SUA MAESTADE IL CAVALIERE, Che è riuscito a detassare gli straordinari e ci fa sentire dei ladri autorizzati, perchè con le mie dieci ore porto via lavoro a una persona che potrebbe aiutarmi, mio figlio ruba un pezzo di pane a un potenziale altro operaio e scippa lavoro a un manovale che potrebbe lavorare a casa nostra.
Mia figlia invece è proprio disonesta, non può rubare nulla, ma arriverà anche il suo tempo.
Grazie Silvio per essere riuscito a renderci tanto egoisti da essere obbligati a guardare solo il nostro interesse, ci stai facendo del bene, farai crepare noi gobbi e altri di stenti......
SUSUSU un' altro piccolo sforzo e potrai andare da S.Pietro a rendergli conto di quanto bene hai fatto per l 'Italia e per i suoi abitanti, noi ti faremo un mezzo busto in giardino!
Con scritto sopra
" EI FU IL BENEFATTORE CON LA FACCIA DA DIDIETRO"
venerdì 12 settembre 2008
Giuanin Pet'pet'sigala fasia l'aviatur, mancaie la bensina pisaie nt'al mutur
mercoledì 10 settembre 2008
Mah, sarà se lo dice lui, può essere, però, insomma non so...
( in particolare me che sono stordita non poco) e ho trovato una cosa divertente ovvero come si fa a scoprire in " nikname ancestrale", che non so bene a cosa serva ma è carino da fare.
Dovete sapere che prima di fare i passi che sono elencati, ero sicura che il mio sarebbe stato:
SMETTILA DI FUMARE BRUTTA IDIOTA.
Invece, ne azzaeccassi mezza, è uscito:
Permettetemi di accampare dei dubbi sul mio Nikname.
http://creareblog.blogspot.com/
Io non so chi ci lascierà la testa, ma qualcuno di sicuro
Pubblicato il 10/09/2008
Cominciamo a fare un bilancio a consuntivo sulla fine dell'ultima stagione turistica e vediamo se troviamo dei punti di tangenza con il più grande salvataggio finanziario della storia americana sui due colossi Fannie Mae e Freddie Mac. In prima battuta abbiamo i mass media che sembrano non accorgersi di come in Italia ci sia stato un crollo delle presenze turistiche, stiamo parlando di un milione di turisti in meno, corrispondenti a un - 35 % per le giornate feriali ed un - 15 % nei weekend. Dati che fanno decisamente crollare una delle industrie più floride che avevamo un tempo in Italia: quella turistica. L'incoming turistico si è ormai modificato già da qualche anno, trasformandosi in orde di famiglie morte di fame dell'Europa dell'Est (unite a quelle italiane) che passano una settimana nella Riviera Adriatica in alberghi da 20 euro a notte. Prendete Rimini (una volta la capitale del turismo italiano) e guardate come si è trasformata progressivamente in nemmeno dieci anni.
A fronte di una barbarica orda di morti di fame (che acquista la mortadella e la birra al supermercato per consumarle nelle camere di alberghi ormai fatiscenti) si contrappongono copiose schiere di miliardari russi (con le loro accompagnatrici dai facili costumi) che rappresentano l'essenza del capitalismo marcio del nuovo secolo: da Cortina a Capri, da Forte dei Marmi alla Costa Smeralda, da Taormina al Lido di Venezia, sono ormai gli unici che fanno la bella vita, sperperando all'inverosimile capitali e risorse che mai hanno meritatamente quadagnato. Sono loro che stanno sostenendo il mercato immobiliare, soprattutto nelle aree turistiche, comprando alla cieca il nuovo ed il vecchio, senza badare al prezzo. Forse perchè l'esigenza primaria non è l'investimento immobiliare ma il riciclo di denaro di dubbia provenienza. Hanno talmente comprato spingendo i prezzi in alto, al punto da portare i miniappartamenti a Jesolo al modico importo di 500.000 euro. Vorrei conoscere l'investitore italiano (per non chiamarlo il pirla della situazione) che si compra per quell'importo un buco in una località che vive di turismo si e no due mesi all'anno, con il sole ad intermittenza, il mare che assomiglia ad una fogna a cielo aperto ed infine l'allegra compagnia di zanzare di giorno e di notte !
Possiamo suddividere l'imprenditoria turistica in Italia in due grandi classi (anche se qualcuno si salva ancora, ma rappresenta una morente minoranza all'interno di prosperosa maggioranza): la classe dei Brontolo e quella dei Pisolo. La prima si lamenta, brontola appunto, di come ormai il mercato del soggiorno turistico si sia frantumato, ridotto, trasformato quasi svanito, sostituito da un puerile turismo hit and run italiano (stile mordi e fuggi) che a stento trova una sua posizione di nicchia tra le orde dei nuovi morti di fame. La seconda classe, quella dei Pisolo, è più infantile, quasi fanciullesca, infatti mentre pisola, quindi dorme, si sollazza a sognare. E sogna i decenni nel passato in cui il benessere italiano lo si misurava dalle due settimane in pensione completa di tutta la famiglia, in cui non ci si faceva mancare nulla, dai bomboloni alla crema al cono con quattro palline di gelato per i bambini in spiaggia.
Sia Brontolo che Pisolo purtroppo nel pieno della loro vocazione imprenditoriale non hanno fatto i conti con le diaboliche trasformazioni socioeconomiche che lentamente si sono verificate in questi ultimi dieci anni: prima fra tutte la distruzione della capacità di risparmio. Senza risparmio non vi è futuro: da secondo popolo al mondo per propensione al risparmio siamo scivolati, per non dire piombati, miseramente sul fondo della classifica. L'Italiano medio non risparmia, anzi deve andare a prestito per evitare l'apnea finanziaria. Quando il portafoglio si contrae, si inizia a tagliare il superfluo (quindi le vacanze, anche se le vacanze di superfluo hanno veramente poco, rappresentano un momento di appagamento sociale nella vita di ognuno di noi). Comunque grazie al ricorso al debito qualche migliaia di scellerati hanno ugualmente deciso di trascorrere una vacanza, anche se non capisco che tipo di beneficio psicofisico possa avere un momento di svago realizzato con questa architettura finanziaria.
Brontolo e Pisolo non si stanno ancora rendendo conto di quello che sta accadendo nel loro settore ed attorno a loro, più che brontolare sulla attuale situazione congiunturale e sognare le geste di un passato che non rivedranno mai più, oltre non sanno fare. Proprio come tanti altri imprenditori italiani in altri settori dell'economia che hanno prosperato sin tanto che la torta era grande per tutti, vi era risparmio generato ogni mese e la globalizzazione non aveva ancora fatto capolino. Diverso è avere vocazione e spirito imprenditoriale dall'essere un imprenditore. Proprio per questo motivo oggi abbiamo aziende che si sforzano scioccamente a stare in piedi quando non comprendono che sono innanzi ad un mutamento di scenario epocale, e per questo dovrebbero quanto prima abbandonare la nave prima che essa trascini quel poco messo da parte nel fondo dell'abisso.
Quanto è accaduto con il salvataggio di Fannie Mac e Freddie Mae non si discosta molto dalla lettura sin qui proposta: che sia un albergo nell'adriatico o qualsiasi altra attività imprenditoriale il destino è tristemente segnato. Il debito e la sua facilità di accesso ha consentito a molti paesi di continuare a consumare come se nessuno si stesse accorgendo di quanto stava accadendo. Dall'acquisto della prima casa con i mutui ad intervento integrale, alle vacanze a rate, alle carte di credito revolving (la prossima bolla che scoppierà entro un anno), tutto questo ha portato ad una saturazione finanziaria nel lungo termine insostenibile.
Crollo dell'incoming turistico e salvataggio delle due grandi banche americane vengono affrontati dai mass media con lo stesso approccio: l'importante è nascondere e non far trafugare la sostanzialità del problema (ovvero che ci troviamo innanzi ad una depressione economica senza precedenti). Tutti i mass media sono in pole position per magnificare il salvataggio finanziario che permetterà al sistema (o forse dovremmo definirlo il malato moribondo) di continuare a stare in piedi. Nessuno si sofferma a sottolineare come i relativi titoli azionari si siano ormai polverizzati (solo Lunedì 8 Settembre le quotazioni hanno collassato oltre l'80 %) e di come queste mega iniezioni di liquidità si ripercuoteranno sulle spalle e sui portafogli del popolo americano, andando a peggiorare ulteriormente lo scenario socioeconomico della scassata locomotiva statunitense.
Assistiamo ormai da un anno ad interventi straordinari da parte di tutte le banche centrali del pianeta nel penoso tentativo di tappare ogni falla che inizia ad aprirsi, con risultati piuttosto preoccupanti. In realtà non si fa altro che continuare a spostare in avanti il giorno del decesso. Il PIL mondiale è palesemente in recessione, nemmeno sull'euro si crede più visto il recente crollo estivo, a dimostrazione che anche l'Europa presto avrà le sue banche in difficoltà. A tal proposito vi consiglio di detenere sotto forma liquida più denaro possibile (nel senso di banconote cartacee). Due anni fa venni bannato come un catastrofista dalla penna facile proprio dal personale di banca che adesso si ritrova a casa licenziato: vedete voi a chi credere d'ora innanzi. Fatevi questa domanda: chi salverà le banche europee che non possono essere salvate dalla BCE e non possono contare sugli intervento di stato ? Purtroppo l'intero pianeta è un'economia che si basa ancora sul dollaro, per quanto l'euro abbia fatto sentire in questi ultimi due anni la sua voce. Non vi è soluzione indolore al male che ha colpito l'intero sistema economico, la convergenza diabolica di quattro variabili in crisi: risparmio, investimenti immobiliari, energia e materie prime.
Un sistema economico cessa di esistere quando non sono più controllabili i soggetti economici coinvolti e quando il benessere cessa di essere diffuso in maniera capillare. In molti considerano il crollo del muro di Berlino (09/11/1989) come l'evento storico che ha messo fine al comunismo o meglio come l'evento che ha spronato al cambiamento ed alla rivoluzione da un sistema economico che aveva portato e causato povertà e malessere sociale (nonostante promettesse esattamente il contrario). Dal punto di vista puramente economico io sostengo che dovrebbe essere il Natale dello stesso anno con la fucilazione di Nicolae Ceausescu, la data che individua il punto di non ritorno. Il dittatore rumeno venne barbaramente trucidato mediante fucilazione assieme alla moglie Elena in seguito alla sentenza casalinga di un tribunale volante del popolo che lo aveva accusato di aver distrutto l'economia nazionale, aver condotto la popolazione rumena alla povertà ed aver consentito ad alcune corporations di accumulare illegalmente enormi ricchezze.
Io sto aspettando. Sto aspettando quello che presto verrà scritto nei libri di scuola nei prossimi anni: qualcuno pagherà per quello che sta accadendo in quest'epoca. Proprio come Ceausescu per la Romania con il suo regime comunista, anche oggi qualcuno ben individuato sta portando molti paesi drogati dalle false aspettative del suo regime economico (la globalizzazione) ad uno stadio di povertà, disagio e malessere sociale per tanti ed in uno spudorato arricchimento per pochi. Quando l'esasperazione economica sarà portata all'estremo, si tratterà solo di aspettare la conseguente rivoluzione sociale proclamata dai tanti Brontolo e Pisolo e la successiva quanto salutare fucilazione di un altro Ceausescu.
lunedì 8 settembre 2008
Un grido di dolore
Per te, che quando vedi un cane legato a un metro di catena, ma non è affar tuo.
Per te, che se un cane soffre non senti il suo lamento, perchè solo la tua voce deve essere udita.
Per te , che dici di "amare" gli animali, ma nei fatti non porti nemmeno rispetto per loro.
Per te, che dissemini le colline di colli di galline con il cianuro, perchè la volpe ti da danni.
Per te, che regali un cane a tuo figlio come se fosse un pupazzo.
Per te, che ti sei fatto le vacanze, ma il tuo cane non era con te.
domenica 7 settembre 2008
Sul treno di pulcinella
Il questore Partenopeo pensa sia meglio far salire in carrozza quei bravi guaglioni anche a costo, per fare posto, di far scendere chi il biglietto l ha già pagato ma non porta al collo una sciarpa biancoceleste: ragione di ordine pubblico. La tifoseria ringrazia, e causa a convoglio danni per 500.000 euro, cui se ne aggiungono altri 60.000 agli autobus che dalla stazione Termini li hanno trasferiti allo stadio.
Tra i 1500 esagitati la polizia individua tre scalmanati, scarcerati dopo la convalida dei fermi: saranno processati per direttissima.
Lo faccio, metto infila dei dati: da una parte ci sono 3.000 militari che il nostro paese aggiunge ai 300.000 tra carabinieri, finanzieri e compagnia cantante. Poi ci sono i 1.500 esagitati, magari non tutti delinquenti: ma basta che nella massa si infiltri qualche centinaio di arruffapopoli e la masnada diventa difficile da gestire.
Ci sono anche i pendolari, che ogni santo giorno viaggiano come acciughe in barile, su carri bestiame e ai loro sacrosanti lamenti nessuno presta orecchio: forse perchè non tifano Napoli.
E c'è l' Italia, che mi chiedo che paese stia diventando: sempre più repubblica delle banane devota a Santa Chiquita. Abbiamo 303.000 tra agenti e soldati pronti per difenderci, ma in 1.500 tifosi si prendono un treno come e quando vogliono, lo restituiscono a pezzi, e di responsabili se ne arrestano solo tre.
Se il ministro dell' interno fossi io, al tifo organizzato che sfascia i treni direi: siete organizzati? La prossima trasferta ve la organizzate in automobile. cinque per macchina e la benzina ve la dividete. In treno si sale solo con il biglietto, e non uno di più per vagone.
All' orario giusto il treno parte. Disordini sul treno? Alla stazione d' arrivo i viaggiatori normali scendono e i tifosi restano lì: tutti schedati, nessuno va allo stadio, tanto per cominciare. E chi rompe paga.
Perchè quella di Domenica scorsa era solo la prima giornata di campionato.
O si ristabiliscono le regole subito, o più passa il tempo e peggio sarà.
Perchè infatti ho tanta paura che così vadano le cose, nel paese di Santa Chiquita, governato dai pulcinella.
Enrico Bassignana