sabato 10 maggio 2008

Roggia asciutta


Roggia asciutta, roggia senz'acqua;
che tristezza.

Roggia senza acqua che corre,hai perso la tua bellezza.

Roggia asciutta, non lavi più i panni,i ragazzi non portano più le oche a fare il bagno.

Roggia senza vita, non dai più da bere agli animali,non puoi più neanche bagnare i prati.

Roggia morta, sei muta, non canti più, come sei brutta.

In mezzo ai sassi, un tempo saltavi,facevi i mulinelli, giocavi allegra.

Roggia senza girini, senza pesci, adesso assomigli ad un sentiero, un fosso.

Adesso saltano fuori sacchetti di plastica, bottiglie rotte, contenitori,lattine e stracci, copertoni, che i soliti coglioni continuano a seminare.

Ancora non hanno capito che c'è la differenziata.

Roggia asciutta, ci sarebbe una bella cosa da fare: approfittare di questa siccità e darti una bella ripulita,

per vederti di nuovo correre e saltare, piena d'acqua fresca, pulita, non inquinata.


CARLO BACCHETTA

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