Protagonisti: Buana-Luisa.
B: Sai, non vorrei dirtelo, mi rode, mi dà fastidio, però te lo devo dire: abbiamo un giardino bellissimo, devo farti i complimenti, con il poco tempo che hai rendi tutto invidiabile a giardinieri professionisti.
L: Non ho bisogno e non ho mai cercato complimenti, non ne voglio, la differenza tra me altre persone, sta nel fatto che io amo le piante e le amo di un amore totale, loro lo sanno, i giardinieri professionisti lo fanno per denaro io le curo per piacere, quel poco denaro che mi dai è una conseguenza della mia passione.
B: Come per gli animali, per te è le stessa cosa, l ho capito sai?
L: Uguale nè più e nè meno.
B: Hai il radar.
L: Può essere.
Il Buana rientra in casa poi riesce e chiede:
A serpi come stiamo? Ne hai viste?
L: ....Ne ho trovata una pulendo le rose nel muro, poi ho trovato un cucciolo, era lungo una spanna, tenero, aveva una bocca allarmatissima ed era bellissimo ci siamo guardati per un attimo, lho lasciato libero e si è nascosto sotto terra, aveva la testa e la coda sotto si vedeva solo una poccola gobba, lo dovevi vedere, bellissimo, una vita che non assistevo a una cosa del genere...
B: Fritz non c' era?
L: Sì era con me, ma l' ho fatto entrare in casa subito, se avesse toccato il serpentello l avrei strangolato.
B:Sei mica normale...
L: Questo lo so, ne sono consapevole da mò
B: Ma che schifo le serpi...
L: Se non vuoi avere serpi ,vendi la casa, comprati un attico in centro.
B: Sei pazza, però si vede che in tutto quello che fai ci metti la passione.
L: Il mondo è dei pazzi...un pezzo lo voglio io, esci togliti dai maroni che mi stai dando fastidio..
B: Esco...
domenica 31 maggio 2009
dialogo.
sabato 30 maggio 2009
Se non provi non ci credi
L'esondazione del Lago di Como nell'autunno del 1993.
Ecco il livello del lago di Como dal 25 settembre al 28 ottobre:
L'esondazione del Lario incominciò alle 3 di sabato 25 settembre e si concluse alle 20 di giovedì 28 ottobre, ben 33 giorni dopo. Si trattò di un'esondazione con pochissimi precedenti nel dopoguerra, da quando fu costruita la diga di Olginate che permise di aumentare notevolmente il deflusso delle acque in caso di piena.
Prima di rientrare definitivamente, il lago per tre volte indietreggiò, per poi fermarsi e ricominciare ad invadere piazza Cavour e le zone circostanti, raggiungendo alle 22 del 15 ottobre un livello massimo di 265 cm. sopra lo zero idrometrico (il livello medio del lago); da notare che l'acqua incomincia ad invadere la piazza, che è il punto più basso che si affaccia sul Lario, quando si trova a 120 cm. sopra lo zero.
Il livello raggiunto fu esattamente uguale a quello del luglio 1987 (alluvione in Valtellina). In quell'occasione però il lago se ne tornò nel suo perimetro in poco meno di una settimana. Furono invece più contenute le esondazioni del 1951 (l'anno del Polesine) e del 1976.
domenica 24 maggio 2009
Giocavo a scacchi
La notte di 17 anni fa fu la più interminabile della mia vita.
Vorrei che adesso lui, mio padre, fosse qui, a giocare a scacchi con me.
Non ho mai più giocato.
Ciò che dovevi dire alla persona cara resta per sempre dentro di te; lei sta là, sotto terra, e non puoi più guardarla negli occhi, abbracciarla, dirle quello che non le avevi ancora detto.
" Và dove ti porta il cuore" -Susanna Tamaro-
giovedì 21 maggio 2009
I fiori e le persone
Sono entrata in un vivaio per comprare qualcosa,
è uno di quei vivai in cui non entro volentieri, ci avrò messo piede tre o quattro volte, non di più, ma il mio abituale è distante, resta vicino al posto in cui lavoro e non avevo voglia di arrivare fin là, però ho avuto una voglia matta di fiori da piantare, giusto due Lobelie e tre Zonali, nulla di più.
Prima di entrare, ero depressa solo all' idea di parlare con i padroni.
Mi viene incontro un uomo di età non ben definita, non so dare l' età a una persona, cioè, per me sono tutti più giovani o più vecchi di me, questo signore era sicuramente più vecchio, con lui si è instaurato un bel discorso sulla grandine dell' anno scorso, su un Acero giapponese, sul differente utilizzo delle Lobelie, sul colore meraviglioso delle Torenie blu, un "pur parlè" così semplice che sicuramente mi ha fatto amare ancora di più le piantine che ho portato a casa.
Stasera sedendomi sullo sdraio in giardino, giusto il tempo per una sigaretta perchè la sera qui fa ancora freddo, mi è venuto spontaneo pensare:
" I fiori sanno darmi serenità e un perfetto sconosciuto può farla aumentare"
Tho!
"Le imprese sono schiacciate, fra la riduzione degli ordini e la difficoltà di incasso dei pagamenti"
Lo ha detto la presidente d' industria Emma Marcegaglia.
Ma sta gente qui sta scoprendo il fuoco?
Terrei a ricordare che la produzione e l' uso del fuoco risalirebbero a circa 400.000 anni fa.
Se è vero, come è assolutamente vero, che gli ordini sono ridotti e gli incassi difficoltosi per effetto della prima causa mi chiedo perchè il governo non fa due conti elementari: i maggiori consumatori di qualunque cosa non sia una Ferrari sono i piani più bassi nella piramide della società, ovvero i salariati, se aumentassero gli stipendi abbassando la pressione fiscale si otterrebbero dua cose fondamentali-
A) Si spenderebbero più soldi ( perchè non è vero che gli Italiani poveri li mettono nel materasso) si spenderebbero per fare aquisti che con gli stipendi ma morti di fame non si possono fare, l' effetto sarebbe che le imprese avrebbero un aumento degli ordini.
B) Gli Euri a cui il governo rinuncierebbe detassando gli stipendi tornerebbero nelle casse dello stato sotto forma di IVA.
Perchè questo non si fa? Anzi dovevano farlo qualche tempo fa.
Evidentemente perchè la crisi economica fa comodo,
sempre più comodo, nasconderla o negarla ancora di più.
Più si corre meno fiato si ha...
Più si ha la mente occupata a pensare all' oggi, meno si vede il futuro...
E se non si riesce a vedere il futuro si cammina sul "Miglio verde"...
E se si è in tanti, troppi a camminare sul "Miglio verde", non si riesce a capire dove si sta andando...
Amen!
giovedì 14 maggio 2009
Giornata indimenticabile.
La sveglia non suona e ho il dubbio di non averla sentita,
lunedì 11 maggio 2009
Bla, bla, bla...Bla...
E' tempo e ora di fare i 730/740,
sabato 9 maggio 2009
venerdì 8 maggio 2009
E' ora...
Lo so, sono ancora per l' ennesima volta in ritardo, perdonatemi, ma in questo periodo mi sembra di avere alle spalle un treno in corsa e io devo essere più veloce se non voglio che il mostro di ferro ipotetico mi faccia a brandelli.
Il non aver tempo per scrviere sul blog non significa necessariamente che io sia fuori dal mondo, che non veda e non senta.
Premesso che il divorzio di Silvio mi fa le pippe ho una mia idea personale ma non è il momento di tirarla fuori, me la sono fatta semplicemente ricordando la Milano bene degli anni a cavallo tra l' 80 e il 90, a volte ravanando nella memoria qualcosa si trova.
In questo momento per esempio mi viene in mente una cosa, quando Veltroni invitò a
-Porta a Porta- Silvio per un confronto diretto e pubblico, quella poltrona è ancora vuota, piena di polvere e ragnatele, chissà perchè, però il nostro caro presidente ha chiesto una poltrona bella nuova per poter chiarire la sua "posizione" sulla fine del suo matrimonio.
Perchè?
Non ho guardato Vespa,
uno perchè mi sta sul cazzo da morire,
due perchè dovrei dare il mio consenso ascoltando chi ha rifiutato, ignorandolo, un invito molto più importante per chi come me si fa un culo a capanna tutti i santi giorni?
Per quanto mi riguarda sarebbe ora di imparare ad imporci chè è una nostra mancanza.
mercoledì 6 maggio 2009
sabato 2 maggio 2009
Riso, risotto, rosotto e affini...
In questi giorni, nei ritagli dal lavoro, perchè a me la tranquillità non piace, sto ridipingendo il piano sotto della casa, avevo pensato a una velatura, cosa che ho già fatto in passato e che mi riesce bene, il problema è che io non sono a casa il mattino così ho mandato mio figlio a comprare il guanto da Valerio che è il proprietario del negozio di belle arti dove mi servo di solito.venerdì 1 maggio 2009
L' ironia è un' altra cosa.
"Ti chiedo scusa - ha detto dal palco rivolgendosi al presidente Sergio Marini - perchè non sono riuscito a portarvi le veline. Ma mi rifarò, anche perchè anche pensando ai vostri 20.000 posti vendita e che anche noi maschietti facciamo la spesa....se avete bisogno di belle commesse sapete a chi rivolgervi", ha detto appena salito sul palco della convention.
I candidati del Pdl alle prossime elezioni europee saranno persone «colte e preparate» e non «maleodoranti e malvestite» come alcuni di altri partiti che girano nelle auleparlamentari, ha poi garantito il premier.
«Noi vogliamo rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni, che magari - ha sottolineato il presidente del consiglio - non siano maleodoranti e malvestite come altri personaggi che circolano nelle aule parlamentari da parte di certi partiti».
Se le parole hanno un peso, posso solo dire:
"Sotto i tuoi vestiti firmati e ai tuoi profumi di classe c' è una grana puzza di merda"






