martedì 5 aprile 2011

Finalmente mi sento libera


Libera di sputtanarmi 10 euri per comprare delle Gazanie, libera di immolare due ore di lavoro per un Ciliegio, libera di salire sull auto che puzza di terricio, libera di andare al lavoro scalza, libera di comprermi un accendino color lilla ma un accendino che mi ci vogliono due mani per "appicciarlo", libera di mettere in giardino una ciotola per i fiori grande come una piscina, libera di pulire dal secco le fragole, libera di non ascoltare niente se non le parole della natura.

domenica 3 aprile 2011

Esmeralda

Finalmente Esmeralda si è risvegliata da sul lungo letargo, sporca di fango da far schifo l ho lavata, oddio lei non era molto d' accordo, ma, insomma ha accettato... sapendo che, dopo, un cespo di lattuga sarebbe stato suo.

giovedì 31 marzo 2011

Invecchiando non sempre si migliora.


Ti ricordo alla fine degli anni ottanta, o forse ai primi anni novanta, quando in piazza Argentina a Milano non si poteva circolare perchè c'eri tu.

Ricordo che una notte, la signora anziana di cui mi occupavo era andata in coma glicemico e avevo necessità, urgente, di andare in farmacia, ricordo la fatica che ho fatto per oltrepassare quel pezzetto di strada che mi separava da essa, ricordo di essere stata in ciabatte e solo per miracolo non fui caricata sul cellulare tra tossici e prostitute, già perchè c' eri tu e tutta la zona andava ripulita per la tua incolumità.

Ti ho visto, poi, mentri entravi nel cinema che avevi affittato, non mi sei piaciuto e non c'entrava niente il fatto che tu fossi un fascista e io una comunista, non mi sono mai soffermata sui colori, non mi sei piaciuto allora e mi fai ribrezzo adesso.

Invecchiando non sempre si migliora.

lunedì 28 marzo 2011

Non so voi, ma io...

Purtroppo o per fotuna non riesco più a commentare i blog, sarà il mio computer o chissà cos' altro, sta di fatto che... Ma questo non è mio cruccio, alla fine ogni commento non è costruttivo, anzi se vogliamo può risultare il contrario, e fin qui, nulla di nuovo. Quello che mi strabilia sono certi post, del tutto legittimi, per carità, anche perchè sia da destra che da sinistra il senso è questo -Noi Italia dall' immigrazione di massa che sta avvenendo abbiamo solo da perdere- Sarà vero o forse sarà falso, chissà-chilosà-chilosaprà-mai-... Siamo solo sicuri che qualcuno dei nostri fanfaroni, di destra e di sinistra non si stia incroccando degli euro alle spalle nostre? Perchè, non si capisce in questa babilonia chi sia il più furbo o il più merdoso, si capisce solo che chi ne fa le spese siamo noi e quei poveri cristi o diavoli che sbarcano a Lampedusa. Non so voi, ma io di farne le spese mi sarei un po' rotta i coglioni.

sabato 26 marzo 2011

Il padre era operaio, la madre portinaia, lui minatore

Carissimo,
io carichererei volentieri te, ti spedirei a -Casan Magnagh-, non ti permetterei di studiare a «Radio Elettra» perchè tu meriti di più, molto di più!
Meriti la MINIERA.