A volte mi fermo per riprendere fiato, poi ricomincio senza guardare indietro, potrei prendere un palo e rompermi la testa se lo facessi.
martedì 15 luglio 2014
domenica 9 giugno 2013
Ricomincio da te
Una vita - qualsiasi- si riassume in una serie di avvenimenti speciali, di punti e a capo. Punti che, per quanto tempo passi, rimangono intatti nella memoria, indelebili fino all' ultimo giorno.
Se desideriamo rivederli, è sufficiente fermarci a pensare a ciò che abbiamo (o non abbiamo fatto) nel corso degli anni e la successione di quelle immagini, sparse nella nostra mente, emerge dal semplici unire i puntini della nostra esistenza.
Di solito non sono eventi trascendentali ma momenti comuni, insignificanti per chiunque altro ma fondamentali per noi stessi: il primo" ti amo", la morte di un parente o di una persona cara, la frontiera che si alza la prima volta che ci danno del "lei", l' incontrollabile tremito delle gambe subito dopo un incidente, le notte passate in ospedale a promettere cose a un dio che poi dimentichi, il primo bacio sulle labbra o il primo in bocca- non è mai lo stesso-, il peggior litigio con il tuo miglior amico, veder sorgere il sole, la cicatrice più grande che hai sul corpo, il nascere di una vita, le notte in casa dai nonni, scoprire che un incubo è solo un incubo o la prima volta che ti rendi conto che quando qualcuno vuole comprare c'è sempre un altro che, alla fine, vende.
Tratto dal libro - Ricomincio da te- scritto da Eloy Moreno-
Se desideriamo rivederli, è sufficiente fermarci a pensare a ciò che abbiamo (o non abbiamo fatto) nel corso degli anni e la successione di quelle immagini, sparse nella nostra mente, emerge dal semplici unire i puntini della nostra esistenza.
Di solito non sono eventi trascendentali ma momenti comuni, insignificanti per chiunque altro ma fondamentali per noi stessi: il primo" ti amo", la morte di un parente o di una persona cara, la frontiera che si alza la prima volta che ci danno del "lei", l' incontrollabile tremito delle gambe subito dopo un incidente, le notte passate in ospedale a promettere cose a un dio che poi dimentichi, il primo bacio sulle labbra o il primo in bocca- non è mai lo stesso-, il peggior litigio con il tuo miglior amico, veder sorgere il sole, la cicatrice più grande che hai sul corpo, il nascere di una vita, le notte in casa dai nonni, scoprire che un incubo è solo un incubo o la prima volta che ti rendi conto che quando qualcuno vuole comprare c'è sempre un altro che, alla fine, vende.
Tratto dal libro - Ricomincio da te- scritto da Eloy Moreno-
giovedì 6 giugno 2013
giovedì 22 marzo 2012
sabato 4 febbraio 2012

Non so a quanto fossimo sotto lo zero la notte scorsa, so solo che stamattina mi sono ritrovata con un phon in mano a sghiacciare il contatore centrale dell' acqua.
Non so davvero, so soltanto, che uscendo non mi sembrava facesse tanto freddo.
So soltanto che alle 8,45 il termometro segnava -12 e il paeseggio sembrava spettrale, la strada così bianca...le piante così piegate, nessun passero nelle vicinanze...
Credevo davvero di essere in un mondo parallelo.
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