venerdì 24 ottobre 2008

"Gli animali non solo provano affetto, ma desiderano essere amati"







Sull'autostrada
lunga e rovente
un cane abbandonato
cammina lentamente.
Ha negli occhi
una casa lontana
con due ciotole piene
il calor di una mano.
E' disperato e stanco
un auto veloce
lo prende a fianco,
le ferite sanguinano
non ce la fa piu'.
Sul muretto piatto
c'e' Monello, il gatto
che gli dice piano:
abbiamo amato invano
un uomo disumano.
Siamo in tanti
in questa brutta avventura
ci sono anche i nonni.
Facciamoci coraggio
non aver paura.
Ma Ringo ormai esangue
porgendogli la zampa
il capo china giu'
Monello, impietrito
lo veglia con amore
chiedendosi con dolore
se anche l'uomo ha un cuore.
Ida Bitorsoli

mercoledì 22 ottobre 2008

Voglio, posso, comando

Scuola: Berlusconi, no a occupazioni
Daro' indicazioni a Maroni su come far intervenire forze ordine





Una cosa che mi fa paura sarà l' uscita dei testi per " Educazione Civica" che non si chiameranno più in questo modo, ma "Cittadinanza e Costituzione".


sabato 18 ottobre 2008

Ministro di plastilina


"Questo Governo sembra essere un governo di sinistra per come ha a cuore i bisogni della gente": cosi' il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, nel corso del suo intervento al convegno della fondazione 'Magna Carta' a Norcia, durante il quale ha ripercorso passo passo tutti i punti della sua riforma.


(AGI)- Norcia (Perugia), 18 ott. -


Non dirò la mia opinione su questo ministro costruito in ogni sua parte: hanno preso della plastilina che era in offerta , gli hanno dato una forma da intellettuale e hanno dato al risultato un ministero, ma questa è una mia opinione e come tale può essere condivisa o meno.

Mi soffermerei piuttosto a esaminare la prima frase da lei detta sopra e sentita al Tg stasera.

Questa sua affermazione, magari passata inosservata, a cui non verrà data importanza io la interpreto come la dichiarazione che alla destra non gliene frega niente della gente comune.

venerdì 17 ottobre 2008

Non capisce...Mettiamola in un' aula a ripassare....


MILANO (Reuters) -

Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha detto oggi di non riuscire a comprendere le ragioni di chi protesta contro la sua riforma scolastica ed oggi è sceso in piazza a manifestare.


Gelmini ha poi commentato la proposta della Lega Nord di istituire nella scuola dell'obbligo classi riservate agli alunni stranieri che non parlano o parlano poco l'italiano.


La scuola, ha detto il ministro, "non riesce a integrare gli alunni immigrati... molti non conoscono l'italiano". Le classi miste, quindi, "rallentano l'apprendimento dei ragazzi (italiani) e non aiutano l'apprendimento degli stranieri", ha detto il ministro.

mercoledì 15 ottobre 2008

Scuola, classi separate per alunni stranieri


ROMA, 15 ottobre 2008 -


Sì dell'Aula della Camera alla mozione del Pdl sull'accesso degli studenti stranieri alla scuola dell'obbligo, di cui era primo firmatario il capogruppo della Lega Roberto Cota. Con il provvedimento appena approvato saranno istituite nella scuola dell'obbligo classi riservate agli alunni stranieri che non parlano o parlano poco l'italiano. Inoltre non sarà consentito l'inserimento degli studenti stranieri nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno e la loro distribuzione dovrà essere proporzionata al numero complessivo degli alunni.


Devo dire che non sono una persona tollerante con chi entra in casa mia, quindi, di conseguenza non lo sono nemmeno con chi entra nella nostra Italia, dico questo per non creare equivoci da nessuna parte.
Però su questo testo vorrei soffermarmi un attimo.

Ho avuto nei miei tempi passati, quando andavo a scuola, tre compagni stranieri, due Rumeni e un Cileno, nessuno dei tre quando sono approdati nella mia classe sapeva dire una parola di Italiano, avevano tutti tra i tredici e i quindici anni, e noi frequentavamo la quinta elementare, quindi erano tutti più grandi di noi bambini, lo scrivo per far capire.

Loro in teoria potevano frequentare tranquillamente le medie, ma per scelta della scuola sono stati fatti retrocedere alle elementari questo perchè non avevano dimestichezza con la lingua, si sono integrati tutti benissimo e noi siamo stati ben felici di insegnare loro con l' aiuto della maestra la nostra limgua e noi di poter imparare la loro.

Questa a casa mia si chiama collaborazione, socializzazione, scambio di culture, crescita personale.

Per me a quei tempi sapere come si viveva in Cile piuttosto che nei paesi dell' Est Europeo era un modo per allargare la mia mente ristretta di paese e far conoscere la cartolaia da cui si compravano le matite oppure far vedere la scalinata costruita dai romani che portava in montagna mi faceva sentire utile agli altri.

Ora la Lega parla di far classi separate...

Io beh, io sono sempre più senza parole, come si può pretendere che questi bambini che diventeranno ragazzi e poi adulti possano capirci e noi capire loro?

Lo scorso Natale in una scuola elementare vicino a me non è stato fatto il presepe per rispetto ai Musulmani, io sono stata e sarei ancora contraria a questo tipo di iniziative, ma sono ancora più contraria a questo tipo di mancanza di rispetto, perchè di questo si tratta.

Tengo anche a precisare una cosa, i miei genitori per lavoro sono stati nella Svizzera francese quando tornarono, mia sorella non sapeva una parola di Italiano, ma in poco tempo con gli altri ragazzi l ha imparato.

Chi meglio dei bambini sa insegnare?

Il vero problema è che i bambini li formiamo noi, cerchiamo di formarli nel modo giusto, potrà risultare faticoso, ma in futuro raccoglieremo i frutti.


Io davvero non sono "protutti" ma in questo caso mi vergogno come un animale in chiesa, che benchè non abbia nulla di cui aver vergogna tiene le orecchie basse.....e chiede....

" MA SIETE SCEMI?"