lunedì 10 marzo 2008

Smentisco quasi tutto!

Mi è arrivata una Mail da un tal Marco che io smentisco categoricamente sopratutto nei punti..
1) 2) 3) 4) 6) 7)....
Il punto 5 e 8 li tengo buoni!
Però pensandoci bene che vita noiosa sarebbe quella degli uomini senza le donne e quella delle donne come sarebbe tranquilla senza gli uomini!!!



Oggetto: 9 parole che usano le donne

1) BENE: questa e’ la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.

2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. 5 minuti e’ solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.

3) NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa che dovreste stare all’erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.

4) FAI PURE: e’ una sfida, non un permesso. Non lo fare.

5) SOSPIRONE: e’come una parola, ma un’affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un’idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li’ davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).

6) OK: Questa e’ una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.

7) GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola - e’ vero a meno che non dica ‘grazie mille’ che e’ PURO sarcasmo e no ti sta ringraziando. NON RISPONDERE non c’e’ di che perché cio’ porterebbe a un: quello che vuoi.

8) QUELLO CHE VUOI: e’ il modo della donna per dire vai a fare in ***o.

9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un’altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: ‘Cosa c’e’ che non va?’ Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.


domenica 9 marzo 2008

Diario di una sera.

“ Non vedo futuro per me, non vedo una famiglia, la possibilità di uscire di casa, nonostante io stia bene qui, ma la possibilità di costruire qualcosa la sento negata, non rimpiango l università perché so che non avrei potuto fare quello che avrei voluto, anche questa è stata se vogliamo una negazione, e tu mamma riesci ancora ad avere speranza.... ma cosa vedi tra 12 anni quando io ne avrò 34? Dimmelo!”
Queste sono in sostanza le parole di mia figlia stasera tra i miei sbotti, le giustificazione del momento e le mie affermazioni di riuscire a prendere tutti i problemi e cercare di risolverli uno alla volta dando delle priorità,
però tra 12 anni non riesco a vedere niente nemmeno io, ma non pensiamoci adesso!

Quanto è difficile fare il genitore!!!

giovedì 6 marzo 2008

Sto bene qui.


Il Papa ha detto nei giorni scorsi che per gli animali non esite Paradiso, Purgatorio o Inferno in quanto l' unico essere ad avere diritto alla vita eterna è l Uomo, questo avrebbe affermato Dio.
Io non sono credente da molti, molti anni, non ho mai nemmeno letto la Bibbia o il Vangelo per intero, ma mi piace soffermarmi sulle parole e mi chiedo una cosa...
Il giorno in cui morirò mi basterà confessarmi e ottenere l assoluzione per conquistarmi il Paradiso, GRANDIOSO, mi troverò magicamente in un posto dove non ci sarà creatura vivente se non dei bipedi, che possono avere...RUBATO, AMMAZZATO, STUPRATO, TORTURATO con la consapevolezza di fare queste cose quando erano vivi, oppure mi troverò nel purgatorio dove ci sarà di peggio, o all inferno dove non oso neppure pensare chi ci possa essere...
E..... Nessuna pianta , nessun arbusto, nemmeno un fiore da annusare, niente cani, gatti, gufi, lepri, nemmeno una zanzara che mi punga o una cavalletta da maledire, o che ne so un lupo di cui aver paura, o una biscia che mi faccia ribrezzo, quindi nessun tipo di emozione...solo degli "umani".
Beh, mi sembra davvero una brutta favoletta, o quantomeno la tristezza infinita di una speranza di vita eterna, a questo punto preferisco diventare vecchia come Noè, rimbambita del tutto e sperare che nell aldilà non ricorderò niente delle cose belle che ci sono nell aldiquà, perchè in caso contrario sarebbe per me l infelicità più completa!

lunedì 3 marzo 2008

C'è sempre da pulire un cesso.


Cerco accuratamente di scrivere poco di politica perchè è troppo difficile, e poi credo ci voglia la parola nel vero senso della parola ( scusate il giro di parole, mi sembra di fare il politico).

In ogni caso in questo momento mi sembra di aver capito che abbiamo due schieramenti ( i piccoli non li prendo nemmeno in considerazione con il pensiero siano solo dispersivi).

Da un a parte abbiamo Berlusconi che sta dicendo la solita " tiritera" e soprattutto, non ha perso il difetto di buttare delle grandi palate di merda sugli avversari e la cosa mi infastidisce non poco, perchè sono convinta di una cosa, ossia, "Se tu mi tiri addosso della merda con la pala e io ho un cucchiaino in tasca piano piano te la restituisco tutta".

E' solo un sistema di vedute naturalmente.

Dall altra parte abbiamo Veltroni che sicuramente ha la prostata ancora a posto visto che piscia molto fuori da vaso con le sue stronzate di riportare il benessere degli anni sessanta ( scusatemi ma mi viene spontanea la risata).

Io che sono una povera contadina-muratore-giardiniera non capisco nessuno dei due, mi sembrano due al Cesso di un Autogrill (quelli con i divisori) che parlano a gente come me che se sta nel divisorio di mezzo, ( vado lì perchè non ho più i soldi per comprare la carta igienica e la mancia al "Cessaro" non è obbligatoria)....

Ecco questa è la sensazione e se mi va di culo esco dall Autogrill " ZICHINZICHET".... invece se mi va male il "Cessaro" si incazza e mi fa pulire il Water dove uno si è seduto e l altro ha pisciato fuori, ma è solo un impressione naturalmente!!!!

Perchè?

Sono passati due anni da quando te ne sei andata, non ho mai preteso di sapere i tuoi motivi, ma di placare la mia rabbia sì, non sono arrabbiata con te, almeno non più, ma con me, con gli altri,
e a volte con il mondo intero, certe volte sì.
E’ da poco che riesco a guardarti, quando apro il comodino e spunti tra le carte dei ricordi, un giorno riuscirò anche a digerire le parole scritte sul retro delle fotografia…. non so quando ma succederà, è la vita che va avanti.
Non ho idea se esista un paradiso e non so se chi è lì può leggere un Computer, non lo so, so solo che continuo a farmi questa domanda “ Perché?”
Forse perchè nessuno ha saputo leggere tra le tue righe, nemmeno io