domenica 20 gennaio 2008

Si vede che lo sanno.




Si deve essere sparsa la voce tra gli animali del vicinato, questa me la sono trovata oggi nella legnaia, arrampicata sulla finestra, terrorizzata e affamatissima, cosa dovevo fare? Forse sfrattarla? Ma và!!! Una ciotola cè per tutti poi deciderà lei cosa fare se rimanere o meno....tutto dipenderà da quante stelle darà al ristorante.

sabato 19 gennaio 2008

Rispetto...


Oggi tornando dal lavoro mi sono trovata davanti 7/8 ciclisti appaiati per tre, la strada che dal lavoro mi porta a casa è piena di curve e mi sono trovata davanti costoro in un punto dove non è possibile sorpassare se non sfidando la sorte e io non sono la persona che lo fa, rallento ai 45 orari sperando che si mettano in fila indiana…niente tante pacche sulle spalle tra loro ma non lo fanno…mi viene istintivo sorridere dentro, sulla maglietta hanno la scritta "Orsolina" è anche una bella giornata di sole, pare l inizio della primavera, è sabato e domani potrò dormire un po’ di più, e mi dico che i tizi prima o poi capiranno che dovrei passare…ma no sto sbagliando pensiero, non lo capiscono mica, io dietro e loro davanti allegri come delle pasque….mi viene da sognare per un attimo…sognare…
Per esempio di impennare la Yaris come il maggiolino matto e travolgerli tutti allegramente, oppure meglio ancora azzardare un sorpasso e frenare davanti loro di colpo e vederli tutti accatastati uno addosso all’altro scendere e chiede con garbo “successo qualcosa?”…fatti del male?
Posso anche sembrare polemica o cattiva, ma i ciclisti e i motociclisti chiedono rispetto e io non l ho mai negato, ma a noi che abbiamo sotto il culo quattro ruote chi lo porta?
Da bambina la maestra mi ha insegnato cosa significa “ fila indiana” è una forma di tutela per chi la fa e un modo di comunicare " sto chiedendo rispetto" e viene automatico portarlo.

Posso in ogni caso dire che è molto più educato il pastore che porta al pascolo le sue 700 pecore insegnando ai sui cani il significato della fila indiana che 10 ciclisti a cui sembra tutto sia dovuto..

Lascio a voi ogni riflessione positiva o negativa del mio modo di pensare.


venerdì 18 gennaio 2008

Come si cambia





Ieri sera mi sono riguardata un film vecchissimo ma che ha fatto la storia di quegli anni, Anonimo Veneziano, tenendo conto che è del 1970 non l ho potuto guardare alla sua uscita, data le mia età, l ho visto per la prima volta intorno ai 23/24 anni e in seguito ho letto il libro ( ahimè prestato e mai più tornato a casa) a quell’ età riuscivo a vedere solo la storia d’ amore che era finita e si risviluppava, ora a distanza di tempo credo che sia sempre un gran bel film nonostante le immagini e l’audio siano certamente antiquati , vent’ anni fa avevo visto i protagonisti ancora legati da un sentimento, avevo preso l andare a Ferrara di lui di nascosto per vedere il figlio come un atto d amore, ora l ho visto come egoistico, il richiamare lei a Venezia l avevo presa come nostalgia, non come punizione e volontà di riaprire ferite quasi rimarginate, la prima volta avevo visto la paura di lui della morte , ora ho letto il tutto in questo modo “io sto morendo ma tu in qualche modo devi soffrire con me”, e ce la fa, ancora una volta ce la fa, così facendo nel suo grande egoismo sa bene che fisicamente sarà solo nella morte ma, che una parte di lei è già morta anticipatamente.

L età cambia modo di vedere le cose e io non sono immune da questa evoluzione...purtroppo o per fortuna chi lo può sapere?

mercoledì 16 gennaio 2008

Bella giornata


Succede che ti alzi in una mattina piovosa e sbatti una sana craniata sul comodino cercando di spegnere quel cellulare che sta cercando di svegliarti in tutti i modi, succede anche che parcheggi la macchina in un posto che ti sembra buono, scendi e ti trovi con mezza gamba nell’ acqua, naturalmente da ottima cretina hai lasciato l ombrello a casa… e cammini per il centro alla ricerca del “medico perduto” che naturalmente scopri avere l influenza…succede anche che recuperi i tuoi stronzosissimi esami ma non li puoi portare a casa perché la fotocopiatrice NON FUNZIONA e ne devono tenere una copia , e ti rifai a ritroso il centro ( sempre sotto la pioggia NATURALMENTE) , vai al lavoro e come volevasi dimostrare non hai il cambio ( quante volte hai pensato me lo devo portare?) ..succede anche che nel frattempo ti telefoni tuo marito per avvertirti che ti sta scadendo il bollo della macchina, allora pensi “ non l ho strangolato in 26 anni che è stato in casa, lo faccio ora che è fuori "........Perchè cominci ad aver voglia di picchiare SERIAMENTE qualcuno e lui va benissimo………..La mattina finisce FINALMENTE!
Ma non finisce la giornata, torni a casetta tua dove stai bene, solo che tu da scema da oscar ieri sera ti sei fatta intenerire dagli occhioni dei tuoi cani e gli hai allungato qualcosa dal tavolo e loro NATURALMENTE oggi ti hanno devastato la casa...pulisci tutto con calma poi prepari dei toast per pranzo per te quella povera disgraziata di tua figlia, alle tre pensi di poter fnalmente tirare il fiato e riposarti sul divano e mentre ti sdrai metti sullo stendibiancheria un maglione ad asciugare vicino alla tua adorata stufa ( così domani ce l hai… è tanto comodo e caldo quel dolcevita)…oggi non ne imbrocchi una, lo posizioni troppo vicino al calore e una puzza di lana bruciata ti sveglia dal torpore, povero maglioncino, dal marrone è passato a strisce beige e rosse…povera Luisa,
oggi non ti muovere più o potresti trovarti gli alieni in giardino…Accontentati per questo giorno del furioso mal di testa che ti è venuto… Meglio spostare il comodino, domani è un altro giorno!!!

martedì 15 gennaio 2008

Considerazioni.


Avrei necessità di mettere una stufa al piano superiore di casa, siccome vivo in una Siberia e se accendiamo i riscaldamenti ci si svena l alternativa sarebbe una stufa a legna o meglio ancora a pellet, c’ è solo un piccolo particolare insignificante, ho una sola canna fumaria e mi serve per la stufa sotto, un amica però a Natale mi accenna una soluzione...in commercio esiste una stufa a pellet senza bisogno di canna fumaria, sarebbe una soluzione ottimale, niente rotture di scatole giganti da parte dei muratori ( per la serie meglio un morto fuori casa di un muratore dentro),così decido di informarmi ma, qui siamo in una zona che a chiedere certe cose ti guardano come se stessero parlando a una cosa verde, non c’è verso, l unica cosa che sanno fare è il vino ( forse).
Allora visto che non batto chiodo, mi informo su internet, trovo il sito, devo dire poco dettagliato ma esiste, ci capisco poco ma c’ è scritto “ CONTATTI” con tanto di bustina allegata..
HIP..HIP URRA’!!!
Mando una mail per richiedere info...un giorno..due giorni...tre giorni…nessuna risposta,
allora mi chiedo ma le persone hanno la conoscenza di internet o lo usano solo a cazzo?
Perché non è con la prima ditta che mi succede questo, ho chiesto informazioni a una ditta che fa infissi in alluminio e pvc…niente li devo ancora sentire dopo mesi...ho richiesto info a delle ditte specializzate in giardinaggio…diventerà vecchia e rimbambita ( più rimbambita) prima di avere una risposta!
A cosa serve fare un sito se poi non si è in grado di gestirlo?
Ho risolto molti problemi con internet, forse anche di ostici se vogliamo, mi hanno insegnato come muovermi con le assicurazioni per esempio, con la sanità…Ho cercato e avuto dritte con gli Stati Uniti e il mio inglese è da scuola materna…Quindi un problema di lingua enorme!
Ma qui nel mio paese a volte mi sembra di essere nel terzo mondo…e credo di parlare e scrivere abbastanza decentemente l Italiano ( che nessuno si azzardi a criticare la punteggiatura)!
Questa è solo una mia considerazione